da LaStampa.it

400 studenti delle scuole elementari e medie del Comune di Roma si sono riuniti, insieme ai loro insegnanti, nella grande aula dell’Acquario romano, per un incontro con l’arte.

Un’occasione per i ragazzi di conoscere da vicino Michelangelo Pistoletto, l’artista che ha ispirato con Il Terzo Paradiso e le teorie della trinamica i lavori che hanno svolto nei laboratori didattici. Tutto nasce da una sintesi di un progetto che è partito dalla scuola Manin insieme al Ministero dell’Istruzione e la collaborazione dell’associazione Musica Bene Comune. Da lì scaturiscono una serie di laboratori interdisciplinari con il tema della terra, la natura e soprattutto il rapporto uomo e natura che si contamina con l’ambiente spesso in maniera irregolare. Il coro rievoca tutti i toni soft della natura, il richiamo degli uccelli, il respiro delle foglie, il vento che filtra tra i rami e soprattutto il risveglio di prima mattina dei cori. I suoni delle percussioni la rugiada, i vapori, evocati dallo strumento albero della pioggia, il fruscio dell’acqua La luce da il risveglio alla natura, di primo mattino filtra tra la vegetazione, questi raggi di infilano tra un canneto e l’altro creando un disegno naturale sei segno che poi evocano una natura astratta di sogno e meditazione. Il discorso di contrapposizioni e contaminazioni mitologiche di note, i richiami di parole che viaggiano da una parte all’altra dello spazio, tra passato e presente.

All’interno dell’acquario, che ha ospitato la performance, è presente un fregio decorativo che investe tutto il corpo ellittico, i quali soggetti sono: I bambini che interagiscono con soggetti mitologici che si è contaminato con quella modernità di questa mattina. È già di per sé metafora della rinascita quindi l’acqua, della rinascita è in perfetta sintonia con l’edificio che un tempo era  l’acquario vero proprio mercato del pesce, struttura cilindrica a pianta ellittica che col tempo si è trasformato in un teatro e quindi è una scenografia ideale per poter sperimentare il progetto del terzo Paradiso. Un bambino ieri mattina ha detto di aver sentito alla radio che Michelangelo Pistoletto in questo periodo è a Cuba. Gli abbiamo risposto che in questo momento sta volando per venire qui da noi.   La tecnologia come mezzo di comunicazione, quindi una contaminazione moderna. Alla riuscita dell’evento, organizzato in collaborazione e con il sostegno di RAM radioartemobile, hanno contribuito il Prof. Michele Marinaccio, ambasciatore del Terzo Paradiso e coordinatore dei laboratori scolastici; Manuela Litro, membro del Comitato nazionale Miur per l’apprendimento della musica nella scuola italiana e direttrice del coro; Massimo Michelangeli e Fabio Cuozzo che hanno preparato l’orchestra e Francesca Pellifroni pianista e fagottista; Saverio Teruzzi di Cittadellarte-Fondazione Pistoletto; il comitato per l’apprendimento della musica, presieduto da Luigi Berlinguer e coordinato da Anna Spadolini.